Presentato a Caltagirone il Progetto “È PRONTO A TAVOLA”, promosso dall’associazione “La Città Felice” onlus, per un’agri-cultura sostenibile. Coinvolge in Sicilia territori di 9 province e di 15 Comuni

(Salvo Cona) CALTAGIRONE. Presentato martedì 8 agosto, a Caltagirone, presso il Circolo ricreativo “Sacra Famiglia”, in piazza Falcone e Borsellino 3/i, il progetto “È PRONTO A TAVOLA” (a valere sull’Avviso pubblico per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza regionale promossi da organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni del terzo settore per la realizzazione di attività di interesse generale di cui all’art. 5 del codice del terzo settore – accordi di programma 2020 e 2021), promosso dall’associazione di volontariato “La Città Felice” onlus, in partnership con MCL Sicilia ed il Circolo MCL di Mineo “Don Rosario Pepe”. Il progetto “È PRONTO A TAVOLA”, già avviato in Sicilia, vede coinvolte tutte e 9 le province siciliane e 15 territori comunali.
Nel corso della presentazione, avvenuta martedì 8 agosto, a Caltagirone, presso il Circolo ricreativo “Sacra Famiglia”, in piazza Falcone e Borsellino 3/i, sono intervenuti: Andrea Andrei (coordinatrice del progetto) che ha illustrato e descritto le il progetto stesso, Salvo Palermo (esperto del progetto) il quale si è soffermato sulle finalità e Paolo Ragusa (Responsabile regionale Welfare e Terzo Settore MCL Sicilia) che ha espresso la propria soddisfazione e sottolineato la valenza del progetto “È PRONTO A TAVOLA”.
L’idea progettuale si basa su iniziative finalizzate a promuovere un’agricoltura sostenibile, nonchè la ri-scoperta del patrimonio agricolo ed enogastronomico dei territori interessati. In particolare i volontari, organizzati su base territoriale, saranno impiegati nelle attività dirette al coinvolgimento di soggetti svantaggiati, vulnerabili e di migranti nelle attività di progetto. L’obiettivo sarà quello di creare gruppi di acquisto solidale (GAS), ossia aggregare persone che decidono di incontrarsi per acquistare all’ingrosso prodotti alimentari o di uso comune, da ridistribuire in un secondo momento tra loro. Il tutto avverrà tramite il coinvolgimento di piccoli produttori locali. A tal proposito saranno realizzati eventi quali show-cooking itineranti presso le sedi progettuali. A tali eventi saranno abbinate giornate informative, mostre e presentazioni, degustazioni aziendali.